Ansia da prestazione ultimo mese di Gravidanza

Siamo intorno alla 35° Settimana? Sale l’ansia della preparazione al Nido per il nuovo pargoletto che nascerà a breve. Nel mentre in cui scrivo sono anche io nella 35° quindi chi più di me può capire le mille emozioni che state provando, ma andiamo con ordine. Bisogna preparare per prima cosa la valigia/borsone sia per il piccolo che per voi.

Poi passiamo al numeroso Elenco di Analisi da Svolgere nell’ultimo mese di gravidanza, sicuramente la Clinica o Ospedale che avrete scelto, vi fornirà la lista completa, ma vi voglio dare un ulteriore elenco, è sempre bene avere informazioni in più.

  • Emocromo
  • Azotemia
  • glicemia
  • creatinina
  • Albumina Plasmatica
  • Sideremia
  • Transaminasi
  • Coagulazione Epatite
  • Tampone Vaginale
  • Tampone Rettale
  • Visita Cardiologica+ ECG

Di solito il gruppo sanguigno e fattore Rh se è stato effettuato in precedenza va bene a patto che sia stato fatto in un ospedale o centro Trasfusionale. Poi ricordatevi di prenotare la visita Anestesiologica è importante nel caso serva d’urgenza o nel caso decideste voi di volere l’anestesia, i medici devono avere il vostro consenso. Le analisi vanno fatte di solito in Ospedale o Asl, oppure ci sono delle cliniche che offrono internamente dei pacchetti, alle volte molto comode.

Dette queste cose un po’ pesantine ma essenziali, parliamo di cose più divertenti. Sono pronte le camerette? con le mille copertine e lenzuolini regalati o cucite dalle mamme e dalle zie? 🙂 Per fortuna che ci sono loro, serviranno anche quelle.

Il consiglio che mi sento di darvi e non spendere troppi soldi in cose che poi si riveleranno inutili, purtroppo nei negozi ci bombardano di cose che al momento ci sembrano tutte indispensabili. Poi parlando con i genitori che hanno già dei bimbi più grandi ti dicono che le cose essenziali sono la metà. Nella Lista di seguito non troverete sicuramente tutine e body perché sono sicura che ve ne arriveranno moltissime, è vero non bastano mai, però diamoci un limite, il bimbo crescerà velocemente e non farete neanche in tempo ad usarle.

LE COSE CHE NON POSSONO MANCARE PER L’ARRIVO DEL NEONATO :

  • Fascia portabebè. Si può usare dai primi giorni fino ai 16 kg (lo trovi qui)
  • Il Fasciatoio. Il bebè si può anche cambiare sul letto , ma il fasciatoio si può appoggiare dovunque non ci obbliga a star piegate con la schiena, quindi è molto più comodo.
  • Vaschetta per il bagnetto
  • Cuscino da allattamento è Indubbiamente comodo ,si può anche utilizzare in gravidanza per migliorare la qualità del sonno
  • La Next to me. Molte mamme mi hanno detto di averla trovata comodissima soprattutto se allatti la notte non devi alzarti , ma avendolo attaccato al letto sarà molto più comodo.(lo trovi qui)
  • Carrozzina e Passeggino. Molto comodi i Modelli “trio” ma sotto consiglio non spendeteci moltissimo perché la userete per pochi mesi, poi si passerà ad un passeggino più pratico anche per i viaggi e gli spostamenti.
  • Seggiolino Auto. Bisogna acquistare un buon seggiolino d’auto e soprattutto anti abbandono secondo la nuova Normativa, in caso di violazione è prevista una multa che va da 81 a 326 euro. E’ possibile usufruire esclusivamente di un Bonus pari a 30 euro per l’acquisto del seggiolino antiabbandono
  • https://www.bonuseggiolino.it/bonuseggiolino/#/beneficiario/homePage
  • I prodotti per l’igiene del Bebè. Ci sono davvero troppi prodotti in giro, il ché non è buon segno, leggete sempre L’inci che si trova nella parte posteriore del prodotto , soprattutto per i nostri bimbi usiamo prodotti Naturali( lo trovi qui).La mia Ostetrica ha sfatato ogni mia illusione di avere mille creme e crimine come piace a noi donne, ha detto compra amido di Riso per il bagnetto, e un olio o crema a base Naturale per idratarlo un pochino.
  • Pannolino Vi consiglio all’inizio di non fare la scorta di Pannolini ma di prendere un pacco per ciascuna marca per vedere le reazioni del bebè.
  • salviettine
  • il Ciuccio da usare con parsimonia soprattutto nel primo mese, perché il neonato potrebbe fare confusione tra la suzione del capezzolo e del ciuccio non attaccarsi bene al seno. Da comprare anche un porta ciuccio ed una spilla per attaccare il ciuccio, per evitare che finisca a terra.
  • il Biberon. A dire il vero non serve se la mamma allatta al seno, perché per il latte materno contiene tutto ciò di cui il bebè ha bisogno compresi i liquidi. Se servirà il Biberon vi consiglio lo sterilizzatore e il thermos
  • il Termometro Per bambini, il più preciso e comodo è quello a infrarossi, per controllare la febbre al bebè anche mentre dorme senza svegliarlo.
  • Garze sterili e acqua ossigenata per disinfettare il cordone ombelicale fino ala caduta no alla Retina
  • Il lettino. Vi sono anche i lettini trasformabili , che si possono usare anche quando il bambino diventa più grandicello
  • Giostrina da appendere sopra il lettino
  • Carillon con ninnananna
  • Pupazzi ( mio marito ne ha presi tre)

Care mammine non facciamoci prendere dallo shopping compulsivo, lo so che il pensiero che ci assale è : dopo avrò tempo? credo che in parte sarà vero. Sono convinta però che saremo tutte super PRONTE nel corredino del nostro nascituro, e se non lo saremo amici e famigliari saranno ben lieti di Aiutarci. Auguri a tutte noi!!

Lasciate un commento con la vostra email vi invierò la lista dettagliata di tutto l’occorrente che servirà in ospedale per te e il tuo bambino.

I segreti dei 9 mesi a tavola

Che cosa fare in pratica, nell’attesa?

I segreti dei 9 mesi a tavola, anzitutto smontare il pregiudizio secondo cui bisogna mangiare per due: in realtà, in termini di apporto energetico, è richiesto un modesto incremento solo a gravidanza avanzata. Nel terzo trimestre dove l’attività fisica si riduce, l’introito calorico non dovrebbe crescere non più del 10% rispetto al fabbisogno pregravido, nelle donne con un indice di massa corporea normale.

Alimenti che fanno la qualità durante la Gravidanza

Non conta la quantità, quanto la qualità di quello che mangiamo durante i 9 mesi. Assicuriamoci di mangiare due volte a settimana due porzioni di pesce Azzurro contenente Omega 3.

  • Sgombro
  • Aringa
  • Sardina
  • Salmone

No al pesce di grossa taglia che accumulano sostanze tossiche come il mercurio:

  • Tonno
  • Pesce spada

Altro Nutriente prezioso per la crescita e lo sviluppo del feto, Vitamine del Gruppo B che le troviamo soprattutto nella verdura a foglia verde:

  • cicoria
  • spinaci
  • bietole

L’acido Folico è fondamentale sia nella fase del concepimento e fino al primo trimestre, perché riduce il rischio di Malformazione genetiche e difetti del tubo neurale lo troviamo in alimenti:

  • cavolo
  • legumi
  • grano integrale
  • pomodori
  • arance

Altro nutrimento fondamentale è la vitamine D per lo sviluppo osseo fetale, la sintesi avviene a livello cutaneo con l’esposizione solare. In caso di deficit si può incorrere in vari rischi : scarso peso alla nascita, difetti cardiaci rachitismo infantile. Importante che ogni integrazione va prescritta dal medico in base agli esiti delle analisi, non improvvisiamo mai da sole perché occorre evitare i sovradosaggi che potrebbero comportare effetti indesiderati.

Alimenti da evitare in Gravidanza

  • pesce crudo
  • carne cruda
  • uova non cotte bene o crude
  • latte e derivati non pastorizzati
  • in Caso di toxoplasmosi, alla larga anche da frutta e verdura non lavata bene, Usare sempre Amuchina o bicarbonato per disinfettare.
L’importanza della cottura dei cibi in Gravidanza per aumentare la digeribilità

A prescindere dalla composizione di un alimento è fondamentale il tipo di cottura. Non vogliamo mica vedere l’ago della bilancia aumentare sproporzionatamente? dobbiamo stare attente a non eccedere con i Grassi, e zuccheri raffinati che sono lenti ad essere digeriti e non fanno bene ne al nostro bimbo ne tanto meno ai nostri fianchi.

  1. Lessatura 100 Gradi intenerisce i tessuti duri degli alimenti e aumenta la digeribilità senza aumentare le calorie. Ma ci può essere una piccola dispersione dei nutrienti.
  2. Cuocere al Vapore, Cucina delicatamente tanto le verdure, quanto la carne e il pesce anche per riso e cous cous, mantiene il loro valore nutritivo e non richiede aggiunta di grassi.
  3. La frittura invece presenta dei problemi legato all’assorbimento del grasso di cottura pesante da digerire e moto calorico.
  4. Per quanto riguarda la pasta meglio se cotta al dente, altrimenti se la pasta risulta scotta l’amido è possibile che inizi a fermentare rimanendo poco digeribile.
  5. Le Uova il tempo di digestione è molto diverso per albume e per il tuorlo. Il primo è più digeribile quando è ben cotto mentre per il rosso è il contrario ,si digerisce meglio quando è fluido. L’uovo sodo allunga i tempi di digestione ,mentre il massimo della digestione si ha cuocendo le uova alla coque o in camicia.

Care mammine, io come voi sono nei 9 mesi di gravidanza quasi a 38 settimane, quindi capisco benissimo quanto difficile sia rispettare sempre le buone norme per un’ alimentazione corretta. Cedere alle tentazione è normale anzi è obbligatorio farlo in gravidanza 🙂 , siamo sempre scusate dalle voglie, basta non eccedere mai.

Impacco mani idratante e antibatterico

Care amiche siamo entrate in primavera, ma in questo momento purtroppo non possiamo godere della sua bellezza a pieno perché siamo costrette in casa a causa del Covid-19. Ma non ci buttiamo giù anzi sarà una bella occasione per dedicare più tempo a noi stesse, quindi largo a maschere creme e scrub fai-da-te. 🙂

Oggi vi illustrerò una facilissima ricetta per un Impacco mani idratante e antibatterico. Sicuramente dato le innumerevoli volte che dobbiamo lavare le mani ,disinfettarle, e usare i guanti, le nostre povere manine saranno sicuramente più screpolate e secche. Questo Impacco è ottimo anche per le mamme in gravidanza perché sono tre ingredienti naturali semplici.

Così ho pensato a questo facilissimo Impacco:

  • 2 cucchiaini di olio Evo
  • 2 cucchiaini di olio di oliva
  • 2 gocce di tee Tree Oil
Perché ho scelto questi ingredienti?

L’olio di Oliva è ricco di vitamina E perciò aiuta a ricostruire i tessuti, combatte i radicali liberi causa dell’invecchiamento, le mani ricordiamoci sono una parte sempre esposta agli agenti atmosferici.

L’olio di cocco sempre scegliendo un olio biologico che sia al 100% naturale questo olio di cocco viene prodotto in Sri Lanka in piantagioni biologiche ed è approvato dall’organismo di controllo del Ministero delle politiche agricole.

La polpa viene essiccata naturalmente e spremuta a freddo per conservare intatte le sue caratteristiche. L’olio di cocco mantiene la pelle elestasitca, ha una funzione anti-Age. Potete Leggere il post I 10 usi dell’olio di cocco in cosmetica.

Il tee Tree oil è un olio essenziale che non dovrebbe mai mancare nella nostra cassetta del pronto soccorso deriva dalla melaleuca un albero Australiano. Possiede forti poteri antibatterici e antimicotici, perciò si può usare in mille modi, in questo caso specifico mischiandolo insieme all’olio di Cocco e all’olio d’oliva otteniamo un composto che sia idratante lenitivo e allo stesso tempo antibatterico.

Come fare L’impacco mani Idratante e Antibatterico

Semplicissimo, iniziamo con il mescolare i tre prodotti in un piccolo contenitore fino a quando non noteremo che saranno ben amalgamati.

Prepariamo la nostra postazione con un paio di guanti che infileremo subito dopo aver massaggiato su entrambe le mani una piccola quantità di crema. Lasciare agire per 10 minuti e risciacquare le mani senza usare alcun sapone.

Ripetere questa Routine anche due volte a settimana sentirete le vostre mani più morbide, idratate, soprattutto se sono presenti delle screpolature oppure delle ragadi l’azione combinato dei tre ingredienti sarà magico.

Il tutorial passo dopo passo che illustra come fare l’impacco Mani idratante e Antibatterico

10 usi dell’Olio di Cocco in Cosmetica.

i 10 usi in cosmetica del cocco
Che cosa è l’olio di cocco?

L’olio di cocco è un grasso vegetale che si ricava dalla polpa essiccata delle noci di cocco.

La tecnica moderna di estrazione dell’olio di cocco prevede L’essicazione della polpa che si trova all’interno delle noci di cocco , la quale viene poi spremuta a freddo per ottenere l’olio. Durante il mio Viaggio In Thailandia ricordo ancora il profumo nei luoghi in cui veniva estratto.

L’olio di cocco https://ajara.it/it/cocco è ricco di sostanze antiossidanti che rallentano l’invecchiamento contiene Vitamina E e Vitamina A utili a combattere l’azione dei radicali liberi mantenendo la pelle più giovane.

Contiene anche proprietà antibatteriche e antimicrobiche quindi riesce a purificare la pelle, ottimo anche da usare durante la Gravidanza in quanto naturale al 100%

I 10 usi dell’olio di cocco in cosmetica

Lenitivo su mani  specialmente in inverno. Applicare una piccola quantità di olio cocco massaggiando delicatamente noterai che le tue mani diventeranno subito più morbide e idratate in pochi giorni.

Piedi screpolati , si può ricorrere ad un impacco di olio di cocco, indossando dei calzini protettivi durante la notte.

Per un azione antimicotica si può abbinare l’olio di cocco con il Tea tre oil e olio essenziali di Lavanda, in questo caso si può massaggiare anche sulle dita dei piedi

Ottimo rimedio per le labbra screpolate, lasciarlo agire tutta la notte, oppure si può mettere in un piccolo contenitore e riporlo in frigo in modo da farlo solidificare e poter portare in borsetta.

Scrub casalingo con un cucchiaino di zucchero una goccia di olio Essenziale alla menta, un cucchiaio da minestra di olio di cocco.

Ottimo struccante. Proprio per la sua consistenza grassa è in grado di sciogliere il trucco anche waterproof e lasciare la pelle allo stesso modo disteso e morbido.

Come usarlo: Scalda tra le dita una noce di cocco e massaggiala per qualche minuto su viso e occhi insistendo  sulle ciglia per rimuovere il mascara.

Rimuove il trucco sciolto e i residui di olio con un panno di microfibra o con dei dischetti di cotone. Risciacqua con acqua tiepida e se serve per eliminare gli ultimi residui di trucco usare un detergente delicato o il tonico. Per i miei occhi è stato una salvezza è l’unico prodotto dopo averne provati moltissimi non mi brucia gli occhi. L’unica accortezza è nel caso avessimo una pelle grassa usarlo solo per struccare gli occhi e non su tutto il viso

Crema Anti Smagliatura per il grande potere elasticizzante. Massaggiarlo dopo averlo scaldato tra le mani nelle zone interessate di gambe, fianchi, e pancia, fino al completo assorbimento.

Crema post Rasatura , molto economica e sicuramente migliore rispetto  a molti prodotti più costosi presenti sul mercato.

Basta applicare poche gocce subito dopo nelle zone trattate e diventeranno subito morbide , e soprattutto si alleviano eventuali rossori, proteggendo anche la pelle da possibili infezioni o irritazioni.

Trattamento per i capelli Secchi, questo olio nutre i capelli dona nuova vita ai capelli fragili e secchi ( in Gravidanza) ottimo anche quando i capelli sono stressati da sole , vento e salsedine.

Come usarlo: Il modo migliore è quello di applicarlo come impacco notturno da risciacquare la mattina. Il consiglio è quello di applicarlo solo sulle lunghezze ed evitare la radice. Per i capelli lunghi l’ideale è fare una treccia e proteggere il cuscino con una asciugamano. Le lunghezze saranno morbide e ristrutturate. Ottimo per i capelli secchi delle donne in gravidanza.

Protegge il contorno occhi, La pelle del contorno occhi è la parte più sensibile e delicata e tende a perdere facilmente elasticità, poche gocce di olio di cocco bastano a restituirle la giusta idratazione e nutrirla in profondità grazie alla vitamina E .

Crema per il corpo: Spalmare qualche goccia di olio di cocco su tutto il corpo ,all’inizio la pelle sembrerà unta , ma dopo pochi istanti il risultato sarà molto soddisfacente perché sentirai una pelle morbida e idratata, anche se soffri di secchezza o desquamazione questo è il rimedio perfetto.

Sbiancamento dei denti: Basta un po’ di olio di cocco e il bicarbonato puù trasformarsi in uno sbiancamento Naturale ed economico.

Come Usarlo : si deve creare una pastella di olio e bicarbonato di sodio e usarla per lavare i denti. Il risultato sarà entusiasmante.

Sono tutti rimedi molto semplici da attuare, una volta che comprerete il vasetto da 500ml vedrete che vi durerà moltissimo avendo dei risultati formidabili tanto da non volerlo più abbandonare.

I 10 benefici del massaggio in gravidanza

Gambe gonfie , ristagno dei liquidi sono una delle problematiche più frequenti nei 9 mesi dell’attesa, creando spesso forte disagio alle future mamme.

Il massaggio deve essere fatto con manovre linfodrenanti e modellanti, le manovre lente e ripetute aiutano l’eliminazione delle tossine e il passaggio della linfa, aiutando la donna in gravidanza ad avvertire una piacevole sensazione di Leggerezza.

Ora vediamo i 10 benefici immediati attestati da uno studio presso la SCHOOL OF MEDICINE DELL’UNIVERSITA’ DI MIAMI.

  • Benessere per il bambino , perché la connessione con la madre è fortissima, quindi tutto il benessere che proviamo noi mammine si trasmette al nostro bimbo.
  • Rapido sollievo per i fastidi legati alla postura al collo alla schiena e al nervo sciatico
  • Prevenzione contro la comparsa di smagliature e cellulite
  • Migliora la ritenzione idrica
  • Migliora la circolazione sanguigna in quanto in gravidanza il volume del sangue aumenta notevolmente fino al 50% diventando spesso più lento  sulle gambe. Questi cambiamenti circolatori mettono la donna in Gravidanza a rischio di coaguli di sangue generalmente nella parte inferiore delle gambe. Il massaggio Linfodrenante è perfetto.
  • Favorisce il rilassamento.
  • Migliora il sonno, il massaggio può ridurre o alleviare alcuni dei sintomi come stanchezza, lo stress e l’insonnia.
  • Aumenta la sensazione di Energia in tutto il corpo.
  • Fortifica il rapporto tra la madre e il bimbo, in quanto il tocco in Gravidanza stimola la produzione di Prolattina, migliorando gli istinti di accudimento materno.
  • Aumenta la produzione di Serotonina e dopamina, l’ormone della felicità,  aumentando il senso di benessere. Si riducono gli ormoni dello stress, si riduce l’ansia e la depressione.
I consigli per avere il Massaggio ideale.

Il massaggi in Gravidanza sono consigliati dopo il terzo Mese e soprattutto in estate quando il caldo favorisce il ristagno dei liquidi e gonfiori. Sempre informando il proprio Ginecologo. Il Massaggio va effetuato sul lato e non a pancia in giù, usando tra le gambe un cuscino da gravidanza per far sentire a proprio agio la mamma. Il ginecologo Patrizio Antonazzo, responsabile della sala parto dell’Ospedale Sacco di Milano, ha condotto uno studio su un campione di donne colpite dalla Depressione prenatale ha mostrato una certa efficacia nel miglioramento generale dell’umore, con diminuzione dei livelli di Cortisolo, L’ormone dello Stress. In ogni caso sono convinta che la mamma dovrebbe porsi come obbiettivo principale il suo benessere in generale .E il massaggio in questo senso è di grande aiuto perché regala relax in una fase di grande fragilità emotiva.

I Massaggi che si possono eseguire Durante la Gravidanza sono:

Riflessologia Plantare

Linfodrenaggio

Shiatsu vi lascio alla lettura dei benefici dello shiatsu in Gravidanza.

L’importanza del Massaggio in gravidanza

Future mamme regalatevi questo momento prezioso per voi e il vostro bimbo, saranno momenti irripetibili. Affidatevi sempre a mani esperte e non a persone improvvisate. Nei miei articoli vi lascio i Nomi e Cognomi delle persone con cui collaboro e di cui mi fido. Capisco che è difficile trovare e fidarsi del Massaggiatore giusto soprattutto in questo periodo di grande fragilità emotiva. Per questo, però non privatevi della possibilità di star meglio.

Sono disponibile per ogni approfondimento e chiarimento e soprattutto per effettuare il massaggio in gravidanza sia il linfodrenaggio che la riflessologia plantare, sono sicura che diventerà un’abitudine a cui non potrete più rinunciare.

Shiatsu in Gravidanza

Che cosa è lo Shiatsu?

In medicina cinese l’energia si chiama QI (ci) essa è la nostra forza vitale che scorre incessantemente attraverso i canali energetici (meridiani) per nutrire ogni parte e ogni nostro organo. Si dice che se l’energia ristagna si possono verificare squilibri che sfociano in malattie. Lo shiatsu Come anche la Riflessologia Plantare, non sono dei massaggi, ma sono bensì dei Trattamenti hanno cioè lo scopo di raggiungere uno specifico obiettivo. Lo shiatsu letteralmente significa : pressione delle dita, ma si usano anche le mani , palmi, avambracci, consiste nel riequilibrio energetico aiutando così la nostra energia a riprendere il suo corso naturale affinché ritrovi una buona salute. Attraverso pressioni precise lungo i meridiani e canali lo shiatsu va a stimolare le risorse profonde dell’organismo e va a “liberare” eventuali blocchi affinché l’energia vitale fluisca liberamente.

Perché scegliere il trattamento shiatsu in Gravidanza?

Lo shiatsu aiuta la donna a rilassarsi e ad affrontare positivamente i cambiamenti in atto che spesso provocano preoccupazioni e paure. Le zone del corpo particolarmente coinvolte sono: le spalle, il collo, la schiena e le gambe. Le sedute posso variare da 15 minuti a 50 minuti in base al periodo della gravidanza e alla necessità. Anche la posizione può essere comoda per la futura mamma perché si può fare sia da seduta che di fianco ma anche da supina, proprio perché sta nell’abilità dell’operatore a capire le necessità della donna in gravidanza e lavorare su determinati punti basandosi molto sull’ascolto, sul qui e ora.

Lo Shiatsu può alleviare la maggior parte dei disturbi legati alla gravidanza, donando benefici effetti di rilassamento, può mitigare nausea, problemi di ansia, sonno, digestione. E’ riscontrabile quanto lo shiatsu aiuti la madre a stabilire un legame col bambino così profondo e quanto il passaggio dell’energia arrivi fino al bimbo stesso. Lo shiatsu diviene una buona preparazione per il viaggio verso la maternità nonché per il bellissimo e Unico momento del parto.

Durante la mia Gravidanza sono riuscita a sottopormi ad alcuni trattamenti di Shiatsu affidandomi alle stupende mani e all’esperienza ventennale di Cinzia Tempesta, che oltre ad essere una mia collega, e una persona estremamente professionale. Posso così confermare ciò che ho scritto in precedenza sul beneficio immediato di estremo legame con il proprio bimbo, e la sensazione di benessere psico-fisico che pervade tutto il corpo. Provate per credere! 🙂 e se volete ulteriori approfondimenti e consigli sono sempre a vostra disposizione.

Come imparare a riconoscere un buon INCI!

Inci naturale

Vi sarà già successo di acquistare shampoo, bagno doccia o crema viso e corpo senza avere la minima idea di come fossero composti e di quanto possano incidere sulla sicurezza per la tua pelle. Se la tua scelta si basa principalmente sull’estetica della confezione e la pubblicità che hai visto in tv, probabilmente stai acquistando prodotti commerciali che contengono parabeni e derivati del petrolio. Non sei la prima e di certo non sarai nemmeno l’ultima. In questo articolo impareremo a riconoscere un buon Inci per fare scelte consapevoli per la tua salute, del tuo bimbo e per quella del pianeta.

Uno dei principali strumenti per giudicare la bontà e la natura di un prodotto cosmetico è certamente l’INCI. Letteralmente “International Nomenclature of Cosmetic Ingredients” (Nomenclatura internazionale per gli ingredienti cosmetici), l’INCI è un’indicazione obbligatoria per i produttori da inserire sull’etichetta dei prodotti. Così facendo il consumatore finale può fare la scelta migliore in base alle sue esigenze.

Cosa troviamo nell’INCI ?
  • Lingua e numerazioni degli ingredienti presenti in etichetta. Quando le sostanze sono scritte con il proprio nome latino significa che sono state inserite senza alcuna modificazione chimica. Diversamente, l’utilizzo della lingua inglese e i codici numerici identificano sostanze che sono frutto di sintesi chimica.
  • Si parte dall’ordine degli ingredienti, i quali sono elencati a seconda della quantità, in ordine decrescente come prevedono le norme europee. Spesso il primo ingrediente è l’acqua (water), in quanto molti prodotti sono a base acquosa. Viceversa, quelli a base oleosa partono dall’indicazione dell’olio principale (oil preceduto dal nome del tipo di olio), oppure dagli estratti vegetali (Leaf o Flower extrct) I componenti presenti in quantità minore dell’1% possono essere inseriti in ordine sparso.
  • Nomi in latino sono i nomi originali botanici, e indicano gli ingredienti di origine vegetale, inseriti tali e quali; mentre i nomi in inglese (la maggioranza) indicano le sostanze che hanno subito una trasformazione chimica in laboratorio, come ad esempio il processo di estrazione con cui si ricava la materia prima. Il che non vuol dire che sono chimici. Si intende semplicemente che quegli stessi ingredienti sono stati lavorati per essere più efficaci.

Tuttavia, un prodotto cosmetico non è composto solo da materie prime per così dire “isolate”, ma per essere finito deve essere “addizionato” da additivi, che leghino insieme i vari ingredienti di una ricetta. Troveremo anche i tensioattivi in senso generico: sono sostanze che rendono più gradevole una crema, cioè più scorrevole sulla pelle e facilmente assorbibile. Ricorda: non tutti questi additivi sono chimici, esistono infatti anche quelli di derivazione vegetale.

Come riconoscere un buon INCI
  • Lo si riconosce dal fatto che gli ingredienti reclamizzati sulla confezione come principali (esempio una crema all’aloe) appaiono davvero per primi nel famoso elenco sul retro dell’etichetta.
  • La presenza di molti nomi in latino o in inglese riferiti ad ingredienti del mondo vegetale. L’assenza (o la poca presenza) di termini che terminino con suffissi –one e –xane, indicanti i siliconi; oppure in –ben e –bene, indicanti i parabeni.
  • la lunghezza dell’Inci, gli ingredienti devono essere pochi, questo è un segno di naturalezza del prodotto.
  • Prestiamo attenzione alla presenza di allergeni che sono le sostanze aromatiche( geraniol, linalool, Coumarin)
  • Assenza di ingredienti derivati dal petrolio come Paraffinum Liquidum, PEG e PPG, Mineral Oil, Petrolatum Sigle come EDTA, MEA, TEA, MIPA.
  • Ingredienti altamente allergizzanti, come: Triclosan e Imidazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone, utilizzati come conservanti
  • Siliconi come Poliquaternium-80, Dimethicone e Amodimethicone, inquinanti e capaci di creare una pellicola.
  • Per qualsiasi chiarimento su i nomi di alcuni ingredienti potete usarehttps://www.biodizionario.it/

Dopo questo breve ma spero chiaro elenco di ingredienti da evitare, e quelli invece essenziali per acquistare una buona crema. Cerchiamo di fare una scelta più naturale e consapevole possibile. Vi lascio il Link i Cosmetici giusti per l’infanzia. Un INCI buono (ingredienti naturali) è fondamentale per la scelta dei cosmetici che usiamo sulla pelle dei nostri bambini, quindi Buona lettura a tutte 🙂

Lasciate un commento con i nomi dei vostri prodotti preferiti della vostra Beauty routine, analizzeremo insieme l’Inci dei vostri prodotti.😊

I cosmetici giusti per l’infanzia

Cosmetica Naturale per l'infanzia

Sono tante le marche e le diverse possibilità offerte alle mamme che spesso non sanno come districarsi nell’infinità di soluzioni per l’igiene dei propri figli. Non è raro quindi acquistare cose assolutamente superflue o peggio ancora prodotti con ingredienti non certo Naturali e innocui. Vediamo quali sono gli ingredienti fondamentali per un buon cosmetico e quali, quelli da evitare :

Regole fondamentali per un buon Bagnetto tutto al Naturale.

  • Rispettare il Ph cutaneo del neonato che sarà più basico rispetto a quello di un adulto rendendo quindi la pelle infantile debole e suscettibile agli agenti esterni. Devono essere presenti nei primi ingredienti del prodotto oli vegetali, sostanze emolienti e lenetive come:
  • olio d’oliva, riduce l’impatto sgrassante dei detergenti sulla pelle, ottimo ingrediente per creme e Lozioni
  • Farina di Avena ,con ottime capacità idratanti e lenitive e dermoprotettive
  • Amido di Riso, un ingrediente che fornisce una sensazione rinfrescante ed emoliente, oltre a ridurre eventuali irritazioni e arrosamenti.
  • L’olio di Avocado, aumenta l’idratazione e elasticità cutanea.

Per il Bagnetto del mio Bimbo ho scelto il prodotto più semplice ma al 100% Naturale L’amido Di Riso

Gli ingredienti fondamentali per le creme e oli corpo del nostro bebè.

Sicuramente sono molto importanti per proteggere la pelle del Bambino dagli agenti esterni che possono disidratarla (sole,vento,freddo) o arrossarla (Pannolino).I prodotti di qualità contengono elevate quantità di agenti idratanti, emollienti, lenitivi:

  • Calendula: esercita un effetto antiinfiammatorio a livello della cute irritatata. L’estratto della calendula favorisce inoltre l’idratazione cutanea.
  • Burro di Karitè, contiene un elevato potere idratante ed emoliente svolgendo anche un’azione antiinfiammatoria.
  • Bisabololo, estratto dall’olio essenziale della camomilla, presenta ottime proprietà lenitive e decongestionante.
  • l’olio di germe di Grano, Ricco di vitamina E, acidi grassi possiede buone proprietà lenitive quindi ideali per arrossamenti prurito e bruciore.
  • Aloe presenta ottime proprietà idratanti, nutrienti e rigeneranti.
Gli ingredienti da evitare nei cosmetici per bambini:
  • Lanolin si tratta del grasso che secerne la pelle della pecora, sconsigliato perché pregno di pesticidi chimici che gli animali assorbono vivendo nei campi.
  • Petrolatum e paraffinum liquidum, due derivati del petrolio;
  • il BHT, un conservante già bandito in molti Paese per gli effetti nocivi.
  • Propylene glycol un solvente che si utilizza come antigelo nelle auto Sulla pelle può essere irritante, specie trattandosi di neonati.
  • dimethicone (un silicone),
  • carbomer (un altro derivato dal petrolio) e un ingrediente segnalato dal Biodizionario,
  • ll Phenoxyethanol è considerato irritante per la pelle e gli occhi e non sicuro se utilizzato in prodotti che vengono a contatto con le labbra o la bocca. Per tale motivo la normativa CEE sui prodotti cosmetici ne consente l’uso fino ad una concentrazione massima dell’ 1%.
  • EG-40 hydrogenated castor oil ,è un lontano parente del petrolato.

Questi Ingredienti si trovano con molta facilità in prodotti per l’infanzia venduti nei negozi per bambini e anche in Farmacia. Facciamo molta attenzione per la cura dei nostri bebè servono veramente pochi prodotti e semplici. Prestiamo attenzione all’INCI https://www.annaluisacorvaglia.com/87/come-imparare-a-riconoscere-un-buon-inci/ servono veramente poche regole per riconoscere un prodotto naturale. Vi lascio 3 metodi veloci per riconoscere un buon Prodotto:

  • Inci Breve
  • Ingredienti presenti in ordine decrescente, quindi se il prodotto che acquistiamo è a base di olio d’oliva il primo ingrediente deve essere olio d’oliva.
  • devono essere presenti diciture come oil, oppure estratti di oli essenziali o estratti di fiori.

Vi lascio i link delle creme che vi consiglio di usare sui i nostri bebè:

  1. Amido di Riso
  2. Mama bear olio per bebè
  3. Pasta Hoffmann
  4. Bimbi Latte Provenzali

SOS Bellezza in Gravidanza: tutto quello che si può fare

Donne, mamme, neo mamme e donne in gravidanza, stiamo per parlare di un argomento che nelle varie fasi della nostra vita ci sta molto a cuore: la Bellezza.

La bellezza è insita in ognuna di noi, la bellezza è nascosta dietro un sorriso dietro uno sguardo, la bellezza è la nostra anima. Purtroppo però dobbiamo fare i conti con alcuni fattori come il tempo che passa, gli ormoni, gli agenti atmosferici, l’azione dei raggi solari, l’inquinamento, la cattiva alimentazione, lo stress, le variazioni di peso.

Come tenerci strette la nostra amata Bellezza? Seppur sempre nella maniera più naturale possibile.

Nel momento in cui sto scrivendo (febbraio 2020)  faccio parte della categoria futura mamma, si perché sono in quei così particolari e unici 9 mesi che differenziano la vita di noi Donne.

9 Mesi..la mia Gravidanza

Sono sicura che molte donne in gravidanza si siano chieste, posso continuare ad andare dalla mia estetista per fare trattamenti viso?  Trattamenti corpo?  Manicure, pedicure, ceretta? Capelli ?come faccio a coprire gli orrendi bianchi ? I cuscinetti e la cellulite aumenterà? Le smagliature quali sono i prodotti che potrò usare? Potrò fare le lampade solari? Oppure prendere il sole?

Sono solo una piccola parte delle domande che ci vengono in mente, una donna una mamma deve sempre sentirsi bene con se stessa, in ogni fase della propria vita. Non sentiamoci mai “brutte” trascurate, goffe, o insicure.

La maternità  è il più grande privilegio della vita (mary R.CoCker)  nei 9 mesi la natura ci regala in sé dei momenti di bellezza unici risplendendo di una luce diversa.

Vediamo quali sono i fattori che giocano a nostro sfavore durante i 9 mesi di gravidanza

Squilibrio ormonale è il primo fattore che incide sulle donne in Gravidanza, Estrogeno  progesterone il 17 beta-Estradiolo favoriscono l’accumulo della ritenzione idrica e il naturale deposito delle cellule adipose nella parte inferiore  della figura femminile fianchi, glutei, cosce. Gli estrogeni influenzano anche il delicato meccanismo di scambio dei liquidi tra i tessuti portando il deposito di tossine e scorie causando il tipico gonfiore degli arti inferiori soprattutto intorno alle caviglie.

Agli squilibri ormonali va aggiunto il fattore peso, che inevitabilmente si riscontra durante la gravidanza, il pancione ostacola il ritorno venoso linfatico provocando anche ristagni soprattutto a livello delle cosce, la tendenza a condurre una vita sedentaria, stress dovuto hai mille pensieri che assalgono una donna in gravidanza.

Ma non preoccupatevi la nostra parola d’ordine è  BELLEZZA.

Come contrastare la cellulite in gravidanza?

Partendo da piccoli accorgimenti come distendersi sempre con le gambe sollevate, collant con compressione graduata, specifici prémaman che aiutano sia per evitare la cellulite che la ritenzione idrica, poco sale e tanta acqua.

Passiamo ora a parlare dei trattamenti  che si possono  svolgere in Gravidanza contro questo odiatissimo inestetismo.

Primo consiglio “ready to be Beauty”:
  1. Massaggio linfatico che oltre ad aiutare a drenare i liquidi depositati insieme alle tossine negli interstizi cellulari aiuta a migliorare la circolazione sanguigna. Ancora meglio se prima del Massaggio ci si sottopone a uno scrub salino che va a stimolare il tessuto sottostante soprattutto nella zona dei cuscinetti creando iperemia, in modo da far penetrare al meglio l’olio o la crema usata. Nel caso specifico della gravidanza non si devono usare creme contenenti ormoni tiroidei o iodio che possono interferire con il metabolismo tiroideo. In questo vi posso offrire la mia Esperienza da Terapista Estetista, Riflessologa, Facialist.
  2. A Casa si può fare una utilissima spazzolatura della zona colpita prima di un bel bagno o doccia, dopo effettuare una piccola frizione anche solo con olio di Mandorla Puro andando a lavorare così anche sulle Smagliature
  3. Il mio consiglio è quello di usare l’olio naturale vegetale come jojoba, cocco, mandorla dolci, oliva, baobab, e diluire 100ml di olio  vegetale con 20 o 30 gocce di olio essenziale. Gli oli essenziali in gravidanza di solito sono sconsigliati , ma su circa 90 tipi ne possiamo usare 4 mandarino, lavanda, camomilla e rosa.

Gli oli essenziali devono essere puri senza profumi, senza tracce di alcol e non è detto che quelli comprati in erboristeria o farmacia siano puri. Dietro l’etichetta deve essere riportata la dicitura 100% puro se questa informazione non è riportata sull’etichetta l’olio potrebbe essere annacquato o allungato con sostanze profumanti sintetiche.

Stop alle smagliature in Gravidanza.

Che cosa sono le smagliature?

Quando la pelle si presente poco idratata e poco elastica si formeranno soprattutto nella zona dell’addome fianchi e seno quelle odiose strisce rosse che se non trattate diventeranno bianche molto difficili da far andare via , in quanto si creano delle vere e proprie cicatrici dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma.

   Secondo consiglio “Ready to Be Beauty” contro le smagliature
  1. parola d’ordine Idratazione..tanta!Come? Dall’interno bevendo tanta acqua almeno un litro e mezzo e curando l’alimentazione. Dall’esterno invece con oli e creme In base alla mia esperienza personale preferisco l’olio, massaggiandolo nelle zone interessate mattina e sera  già dai primi mesi di Gravidanza, ma occhio all’inci, deve essere un olio vegetale naturale, quindi no petrolati, siliconi, paraffina.
  2. un altro piccolo segreto è la doccia scozzese cioè acqua tiepida da alternare con doccia fredda, per aumentare la vascolarizzazione locale e tonificare il tessuto epidermico.
  3. usare dei detergenti corpo che non secchino la pelle altrimenti la pelle cede più facilmente.
  4. trattamento corpo da fare a casa lo descrive benissimo il Brand MEI la scelta più Naturale che si possa fare e soprattutto nella gravidanza ci aiuta a usare dei prodotti del tutto Genuini perché la Mei è il risultato che viene dalla ricerca di selezionate piante a crescita spontanea. Prima della doccia usare Emulsione Tonificante riattiva la microcircolazione e rende la pelle più luminosa ed elastica, grazie all’argilla verde Mei, olio id ricino noto per le sue caratteristiche emolienti e rigeneranti della cute. L’olio di ricino Mei è atossico e non causa sensibilizzazione, olio di Limon, ricco di vitamine e minerali. Il componente che completa il prodotto è la mela verde(polpa) per l’alto potere idratante e antiossidante. Dopo il Bagno, usare il body Mei Gel corpo (con oli essenziali di finocchio, Carvi ,Anice e Verbena) va a proteggere le parti più a rischio di smagliature: cosce fianchi ventre e seno. Infine il fluido Corpo a base di Karité e olio di elicrisio e calendula, mandorle dolci e vitamine E. Come dicevamo all’inizio l’azione avviene anche dall’interno perciò completare il trattamento con le capsule BodyMei la cui azione è importante per la tonificazione dei tessuti ma anche per la produzione del latte Materno. Vi consiglio il loro sito e per qualsiasi chiarimento sui prodotti sono a vostra disposizione. https://www.casamei.com/

A differenza alcuni tra i prodotti che troviamo in commercio sono completamente da evitare come ad esempio un famosissimo olio corpo utilizzato sulla pelle dei grandi e piccini che in sostanza è petrolato puro con aggiunta di profumo

E’ un prodotto occlusivo, non dermocompatibile, comedogeno, tendenzialmente cancerogeno, e che nel tempo secca la pelle proprio perché la occlude e non la nutre non permettendole il naturale e fisiologico processo di tour-over cellulare. E’ un circolo vizioso avete la pelle secca, mettete l’olio in questione, vi sembra che vi faccia bene ma se lo sospendete per qualche giorno la pelle si secca, allora giù a spalmarsi di nuovo. Meglio non utilizzarlo sulla pelle soprattutto in Gravidanza anche se c’è un bel bimbo disegnato, e altre immagini ingannevoli.

Mettiamo a confronto tre tipi di olio utilissimi durante la mia Gravidanza.

  • olio di mandorla dolce vegetale è un olio che viene ricavato dalla spremitura dei semi del mandorlo senza profumazione risulta versatile, quindi trova un largo uso in cosmetica legato alle sue proprietà emollienti, nutrienti, addolcenti ed elasticizzante cutaneo. In Gravidanza si può usare su pancia fianchi cosce e glutei. Adatto anche per le screpolature del seno, massaggiarlo ogni giorno mattina e sera.
  • Olio di cocco naturale : Adoro… L’ho provato in un viaggio in Thailandia e non credo di abbandonarlo mai più. Si può usare in tantissimi modi: per struccare gli occhi e le labbra in un solo passaggio e soprattutto non brucia gli occhi e nello stesso tempo idrata, per i capelli secchi e sfibrati, per preparare scrub corpo viso, per uso alimentare. Durante la gravidanza è utilissimo da Massaggiare sulle zone interessate portandolo al completo assorbimento, prima di applicarlo essendo sotto forma di burro va scaldato tra le dita, noterete da subito la differenza . I 10 usi dell’olio di cocco in cosmetica
  • Olio di baobab poco conosciuto in Italia è una pianta incredibilmente longeva e altissima, dal tronco liscio, forte e imponente, protagonista indiscutibile che si staglia sull’orizzonte dei paesaggi africani. Conosciuto dalle popolazioni dell’Africa anche come albero della vita, il baobab produce un frutto prezioso, da cui i semi si ricava un olio ricco di proprietà benefiche, l’olio di Baobab.

Questo olio prezioso merita di essere conosciuto proprio perché ricco di acidi grassi, Vitamina C, vitamina A, vitamina E, ideale per la cura dell’organismo sia dall’interno che dall’esterno.

È un valido olio vegetale anti-invecchiamento e antiossidante, apprezzatissimo ed emolliente, è un olio in grado di nutrire in profondità e proteggere dagli agenti atmosferici. Ottimo anche per chi soffre di acne psoriasi e pelle impura, e credetemi contro le smagliature è veramente quasi miracoloso.

Applicarlo mattina e sera e vedrete come la pelle diventerà subito più elastica. I prezzi solitamente sono un pochino più elevati, ma ne vale davvero la pena soprattutto per noi future mammine.https://www.philosophiabotanica.com/baobab-hydrating-body-oil Trovate su questo Link tutti gli oli di Pilosophia Botanica, io personalmente li uso per effettuare il Gua-sha al viso e sono straordinari. Il trattamento che svolgo è stato ideato da Francesca Canzano-Franklin il suo metodo deriva dalla medicina cinese .( link articolo sul Guasha)

​Cloasma Gravidico

un altro argomento che a noi donne sta molto a cuore e la protezione del nostro viso dalle macchie Solari, in gravidanza queste insidiose macchie prendono il nome di Cloasma Gravidico. Purtroppo in questi 9 mesi siamo molto più soggette a questo fenomeno. Come preservare la Bellezza e la Brillantezza del nostro viso?

Terzo consiglio “Ready To Be Beauty” contro il cloasma Gravidico

Bastano pochi accorgimenti :

  • Evitare l’esposizione diretta dei raggi solari
  • applicare ogni mattina anche nei mesi invernali una protezione solare,che protegga sia dai raggi UVB/UVA.
  • utilizzare sul viso cosmetici poco aggressivi che non secchino troppo la pelle
  • Evitare laser di epilazione
  • se si esegue la ceretta nelle zone del viso mettere subito la protezione solare ed evitare espozione solare.

Da cosa è causato il cloasma gravidico?

  • Squilibrio ormonale ,estrogeno e progesterone
  • un aumento anomalo del pigmento cutaneo melanina che causa le ipergmentazione sulla pelle
  • alcuni farmaci che si assumono durante la gravidanza
  • stress psico fisico
  • predisposizione ereditarie

Le macchie una volta uscite sono difficile da eliminare , ma con la giusta prevenzione,vedrete che la vostra pelle sarà spledente.

Durante la mia Gravidanza sto usando i prodotti di https://sonyadakar.com la Facialist più Famosa di Bever Hills , ho avuto il piacere di conoscerla di persona ed è una donna di grande Personalità ha dedicato tutta la sua vita alla bellezz , per migliorare alcune problematiche del viso.

La sua metodologia si basa molto sulla pulizia del viso vi consiglio di dare uno sguardo al sito perchè i prodotti di esfoliazione sono imbattibili, il Flash facial, Nano Pell, Omega Polish. Il suo motto è OLIO Su OLIO

si perché una pelle grassa non va mai disidratata, altrimenti l’organo pelle continuerà a produrre sebo come protezione quindi Mai seccare una pelle grassa. Per quanto riguarda la prevenzione dal cloasma gravidico vi lascio di seguito la mia HOME CARE :

Quarto Consiglio Ready To Be Beauty
  • Prima di tutto pulire sempre il viso con detergenti non aggressivi, sempre meglio sotto forma di oli, No saponi o mousse.
  • Retinu la sera ne basta una piccola quantità, contiene vitamina A stimola il tour over cellulare e i fibroblasti. Contiene poi al suo interno dei Carotenoidi incolori che inibiscono la sintesi della melanina.
  • Successivamente applicare Organic omega oil due gocce è ricco di omega 3-6-9 andranno a riequilibrare la produzione del sebo della nostra pelle. Il Top dei prodotti antiinfiammatorio che io abbia mai provato perché riesce a nutrire in profondità e allo stesso tempo protegge la pelle sensibile, allevia psoriasi, eczema, e rosacea.
  • Terzo step Fade Away può essere miscelato nel palmo della mano con Organic omega Oil. Il Fade Away è un prodotto fantastico a base di estratto di margherita specifico contro le iperpigmentazioni, riduce l’attività della melanina nelle macchie già presenti andando a schiarirle, evita la formazione del cloasma Gravidico.
  • Terminare la mattina sempre con la protezione solare con fattore protettivo 30SPF che protegga sia dai raggi UVA /UVB.
  • La sera invece applicare Nano Hydrator anti-età Idratante, super antiossidante ricca di oli come il Buriti , jojoba e avocado. Lascia la pelle Luminosa Idratata Non Grassa e Distesa.

Come evitare le dolorose ragadi al seno

Il seno durante la Gravidanza è zona molto delicata. Per preparare adeguatamente i capezzoli all’allatamento è consigliabile massaggiarli preventivamente, qui di seguito dei piccoli suggerimenti:

Quinto Consiglio Ready to Be Beauty contro le ragadi al seno
  • Asciugamano ruvido asciutto, questa azione rende il tessuto dell’aureola mammaria più spesso e robusro e meno soggetto a ragadi durante l’allattamneto
  • Evitare uso di saponi alcolici e glicerina in quanto li induriscono rendendoli più fragili, andrebbe bene anche solo acqua fredda o un detergente delicato come Sapone Liquido alla camomilla di Mei.
  • Dal Settimo mese in poi massaggiare i capezzoli ma anche il perineo . Il Perineo è una struttura di muscoli, tessuti e legamenti modellati come se fossero un’amaca, che si trova nella parte bassa del tuo bacino. Funge da sostegno degli organi interni, continenza, defecazione, postura, riproduzione e parto dipendono tutti da lui.Perciò è molto importante mantenerlo elastico usando l’olio a base di Vitamina E con una forte azione di rinforzo e rinnovo dell’epidermide come Il siero Vitaminico di MEI.

Come eliminare i Dannati peli in gravidanza

Sesto Consiglio Ready to Be Beauty contro i peli in gravidanza

Inizierei dicendo la ceretta si perché:

  • estirpa il pelo dalla sua radice senza danneggiare il suo canale pilifero
  • no alla follicolite
  • no ai peli incarniti

No alla Depilazione casalinga perché recide il pelo in superficie con strumenti come rasoi o creme depilatorie, che in gravidanza sono comunque sconsigliate visto che sono a base di acidi che sciolgono il pelo. Gli effetti sono di breve durata e il pelo tende a ricrescere più duro e in modo selvaggio e a volte incarnito.

Il mio consiglio è di rivolgersi a centri specializzati sui trattamenti mamme in gravidanza perché è sempre meglio avere un vero è proprio trattamento Epilatorio dove si riscontra meno dolore meno sollecitazioni più risultato in termine di durata.

Il trattamento epilatorio si differenzia dalla ceretta perché non si avvale di temperature troppo elevate come ci si avvale nella tradizionale cera a caldo che generalmente si aggira tra i 63 -70 gradi, richiede meno strappi quindi meno sollecitazioni per vene e capillari.https://www.esteticapermamme.it/mommys-beauty-lounge/ in questo Istituto di Bellezza situato a Roma sono specializzate proprio nella cura delle mamme in gravidanza, vi consiglio di dare un occhiata organizzano anche molte attività interessanti.

Come mantenere la Brillantezza e la morbidezza dei Capelli in Gravidanza

I capelli in gravidanza come tutto l’organismo vengono coinvolti dall’azione e dai processi ormonali che regolano questo particolare periodo. I cambiamenti che interessano la pelle coinvolgono il cuoio capelluto e di conseguenza la capigliatura. Come abbiamo visto in precedenza abbiamo un aumento della produzione ormonale, soprattutto degli Estrogeni che possono creare numerose alterazioni, peggiorando alcuni aspetti e migliorandone altri.

In molti casi, si hanno capelli più folti, lucidi e belli, in altri, capelli che si sporcano facilmente o addirittura, si possono raramente creare problematiche di diradamento e di caduta. In generale, i capelli in gravidanza, crescono ancora più in fretta grazie all’apporto di sangue e all’aumento della circolazione, che interessa anche le zone di crescita dei capelli.

Perché i capelli possono diradarsi?

La possibilità di avere un diradamento e una minima perdita in gravidanza di capelli, è possibile, ma niente paura, è del tutto transitorio. Durante l’allattamento in particolare a causa di un altro ormone e cioè la prolattina, i capelli si possono indebolire e dare questo problema.

L’eventuale perdita di capelli, si arresta e tutto torna alla normalità nell’arco di 6-12 mesi dal parto. Si può intervenire mantenendo in condizioni di equilibrio il cuoio capelluto per mantenerlo in salute, soprattutto con trattamenti detossinanti.

Settimo consiglio “ready to Be Beauty” per i capelli tendenzialmente grassi

Sono numerosi i cosmetici proposti dal mercato rivolti alla cura dei capelli come: maschere, balsami, e shampoo in gravidanza, vediamo come è possibile preparare qualche rimedio fai da te, con ingredienti facilmente reperibili.

Quando i capelli in gravidanza, si sporcano facilmente, appaiono opachi e presentano una certa untuosità, vengono definiti grassi. In realtà questa untuosità è prodotta dalle ghiandole sebacee presenti a livello del cuoio capelluto. La sostanza prodotta è il sebo che ha il ruolo principale di difenderci, ma che se prodotto in eccesso può sporcare i capelli.

Come per la pelle la produzione di Sebo può essere influenzata dagli ormoni, dallo stile di vita e da cosmetici sbagliati utilizzati che possono aumentare la produzione di sebo. Per evitare questa condizione sarà bene seguire alcuni consigli:

  • Non eccedere con i lavaggi e con shampoo troppo aggressivi, lavando più del dovuto le ghiandole sebacee vengono aggredite e per difendersi aumentano ancor di più la produzione di sebo.
  • Eseguire uno scrub, 2-3 volte al mese utilizzando del semplice zucchero di canna con lo Shampoo che si usa abitualmente,massaggiarlo delicatamente e sciacquare abbondantemente.
  • effettuare almeno una volta al mese un impacco sul cuoi capelluto di argilla verde detossinante.
  • anche il succo di limone può pulire a fondo il cuoio capelluto, massaggiandolo e frizionando delicatamente.
  • Per avere maggior Brillantezza si può fare l’ultimo risciacquo dopo il lavaggio con acqua distillata oppure aceto di mela

Rimedi per capelli trattati in gravidanza

Il capello trattato ha subito gli effetti di alcuni agenti chimici come le colorazioni, le permanenti o schiariture e ha perso o alterato l’integrità della sua struttura.

Può succedere che i capelli in gravidanza siano malmessi e abbiano bisogno di essere ristrutturati e aiutati vi illustro un facilissimo impacco con ingredienti semplici e naturali:

  • 50g di burro di karitè
  • 50g di burro cacao naturale
  • 2 cucchiai di olio di oliva

mescolati, lasciati per almeno 30 minuti, magari con un avvolgimento con della pellicola trasparente quella che tutti abbiamo in cucina o servendosi di una semplice cuffia da doccia.

Questi preparati possono essere applicati, meglio solo sulle lunghezze, prima dello shampoo o addirittura lasciati per una notte con maggiori risultati.

Rimuovere poi senza esagerare con lo shampoo, per non inaridire troppo e non perdere i risultati ottenuti.

Un altro impacco semplice e utilissimo da fare se sentiamo i capelli secchi e sfibrati è l’impacco di olio di cocco.

Un altro impacco Riparatore sui capelli trattati e sfibrati suggerito dal mio Parrucchiere molto bravo Francesco Sarri sempre con ingredienti molto semplici:

  • 4 cucchiai di riso
  • 5000 ml di acqua demenerallizzata
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
la Preparazione:

Mettere sul fuoco una pentola con acqua demineralizzata e riso, coprire con il coperchio e portare a ebollizione a fuoco vivace. Lasciate bollire per 1 minuto, poi abbassate la fiamma affinché il riso possa cuocere lentamente. Continuate a cuocere il riso fino a quando non avrà assorbito tutta l’acqua e si sarà trasformata in una vera crema, quindi versatelo in una ciotola.Aggiungiamo alla crema di risogli altri ingredienti.

Applichiamo l’impacco su i capelli asciutti e lasciate in posa per 25 minuti. Per intensificare l’effetto riparatore potete avvolgere i capelli in una cuffia. Trascorso il tempo di posa risciacquate con acqua tiepida e procedere con due lavaggi come di consueto.

I prodotti consigliati per coprire i capelli bianchi delle mammine in Gravidanza

Partiamo dal presupposto che oramai moltissimi prodotti e parrucchieri si sono attrezzati anche a questo, puntiamo sempre su prodotti naturali come l’henné che magari potrebbe non coprire del tutto o per una durata inferiore i nostri capelli bianchi, ma per il nostro bambino direi che possiamo affrontare anche questo.

Ci sono anche colori senza ammoniaca io per esempio mi sono trovata molto bene con questo della Garnier.

I Colpi di sole si possono fare purché non partano dalla radice del capello e vi consiglio di usare una mascherina per non respirare il forte odore che emana l’ossigeno per le schiariture.

Io direi sentitevi libere e belle con chiome fluenti anche in gravidanza perché possiamo, bastano solo delle piccole accortezze in più.